BOTTICELLE DI PREGIATO BALSAMICO

BOTTICELLE DI PREGIATO BALSAMICO

sabato 23 febbraio 2013

Il 2012 UN ANNO INTERESSANTE!


Non posso di certo dire che l’anno appena trascorso è stato meno interessante rispetto al 2011. Molte opportunità sono arrivate, altre opportunità sono invece sfuggite. Tutto sommato il bilancio è positivo. Il web shop, se pur nella versione “beta”, ha trovato nuovi clienti: in particolare la vendita del prodotto sfuso ha aiutato ad abbattere i costi della confezione ed ha permesso a chi acquista aceto Balsamico per il consumo personale di acquistarlo ad un prezzo più comodo. Spero che il 2013 non riservi delle sorprese, forse non parteciperò più ad alcune fiere, ma sarò più presente in azienda e sul blog. A proposito di blog, invito tutti a continuare a porci domande e curiosità sull’aceto Balsamico e sulla sua storia. Quest’anno, con un po’ di impegno ed un po’ di fortuna, sto cercando di raccogliere le mie esperienze in un piccolo saggio che spero di pubblicare alla fine del 2013. Invito chiunque avesse la sua acetaia a contattarmi: nel testo che vorrei pubblicare farei volentieri tesoro di foto con tema aceto Balsamico. Per chi fosse disposto a vederle pubblicate su di un libro può inviarmele mezzo mail o contattarmi ai numeri in calce. Chi invece ha una storia interessante da propormi o un’azienda da visitare che è nel settore della produzione di aceto Balsamico può fare la sua proposta. Sarò lieto di valutarla.   

A presto!!

mercoledì 7 novembre 2012


QUALE VALORE PUO’ AVERE UN LITRO DI ACETO BALSAMICO?

Occorre ritornare al 1861 a Firenze per trovare la prima esposizione di specialità alimentari emiliane. In quella sede l’aceto Balsamico fece la sua prima comparsa. In quel preciso momento questo aceto uscì anche dalla produzione domestica, privata e venne proposto sul mercato. Mai nessuno, prima di quel momento, aveva pensato di dare un valore economico a quel prodotto. Creato il precedente, divenne abbastanza facile trovare fiere ed esposizioni dove dare collocazione all’aceto Balsamico. Non fu altrettanto immediata la sua produzione, in quanto occorreva disporre di notevoli quantità di prodotto maturo pronto per l’imbottigliamento e nel contempo occorreva pensare a come creare la tutela necessaria che l’aceto Balsamico meritava. Basti pensare che la prima richiesta di produzione di aceto Balsamico venne presentata alla Prefettura della città solo nel 1932. A quel tempo i produttori erano ben pochi. Si potevano riconoscere fra questi: Barbieri, Monari Federzoni Elena, Monari Giuseppe, Ferrari, Fini Telesforo, Giusti, Obici. Oggi invece sono oltre 60 le aziende che nel territorio di Modena e Reggio Emilia producono aceto Balsamico di Modena IGP ed aceto Balsamico Tradizionale.
Ma quale valore economico può avere l’aceto Balsamico? Prima di ogni cosa occorre capire di quale aceto stiamo parlando. Se si tratta di aceto Balsamico Tradizionale dobbiamo tenere presente che stiamo parlando di un aceto notevolmente invecchiato, ovvero di un prodotto nel quale, anche l’assaggiatore più distratto, sente che il suo sapore, il suo profumo, la sua densità caratteristica, restituiscono tutte delle emozioni. Non dimentichiamoci di tutta la manualità e di tutte quelle operazioni che ogni produttore è costretto a fare attraverso i travasi, i rincalzi, i controlli di qualità, le certificazioni per garantire la conformità del prodotto. Solo al compimento del 12° anno nel caso della qualità Affinato o del 25° anno nel caso della qualità Extravecchio e solo se imbottigliato in quelle piccola ampolla da 100ml disegnata da Giugiaro, l’aceto balsamico Tradizionale si può dire tale. Non esiste ad oggi un'altra forma di vendita, che possa garantire senza alcun dubbio al consumatore l’invecchiamento del prodotto, se non l’acquisto di tale specialità nella bottiglia del consorzio riconosciuta e tutelata.
Poco tempo fa mi è arrivata una richiesta per vendere allo stato sfuso un aceto invecchiato 30 o 50 anni. Sarebbe un bell’affare vendere una tanichetta da 5L di quel pregiato aceto, anche se non ha valore commerciale, ma credo anche che se un consumatore serio volesse esporsi a tal punto, occorre che abbia in cambio un minimo di tutela. E’ mia opinione riconoscere che queste garanzie ci sono se e solo se il prodotto viene venduto come ho detto precedentemente, dove tutta una filiera opera per evitare che si crei un sistema parallelo che possa dichiarare cose effimere ed approssimative. Considerato anche che l’impegno economico non è da trascurare in questi casi, non vedo perché non si debba sfruttare l’opportunità che la legge ci concede di acquistare un prodotto originale e non contraffatto.



­­­­­Un saluto

Battelli Andrea

lunedì 16 aprile 2012

SONO IN ARRIVO INTERESSANTI NOVITA’: UN FRANCOBOLLO DEDICATO ALL’ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA DOP

Una bella iniziativa è in arrivo. Si tratta di un francobollo tutto dedicato all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Vai sul sito di Poste Italiane, nella sezione filatelia e prenotalo anche tu.

domenica 15 aprile 2012

IL NOSTRO ACETO BALSAMICO: CORE BUSINESS O SEMPLICE PASSIONE?

In questi giorni sto ultimando il travaso del prodotto maturo. Come ogni anno, anche questa volta con sincera sorpresa, l’acetaia mi ha regalato il suo prodotto, ancor più buono ed ancor più pregiato dell’anno precedente. Tutte le partite di prodotto maturo che prelevo ogni anno, sono quasi una riserva di famiglia: c’è quello denso (etichetta beige ed etichetta rossa) ancor più denso e saporito, poi c’è quello con una densità intermedia (etichetta bianca) che è un po’ meno evidente del precedente ma con un buon sapore ed un buona acidità, poi ci sono i prodotti delle botti più grandi (etichetta nera ed etichetta oro) che dispensano una aceto robusto, forte e utilissimo per ogni giorno anche nelle cotture dei cibi. Ogni litro di aceto balsamico che esce dalle botticelle arricchisce l’aria di un profumo fresco, sano, tradizionale. Non saprei dire, ogni volta che nel silenzio dell’acetaia eseguo tutte queste operazioni, dove finisca l’interesse di realizzare un progetto con la mia azienda e dove inizi la passione.  Forse a volte la passione di trovarsi in acetaia è più forte di ogni altra cosa. E’ una bella sensazione. A presto!

BALSAMERIA DI FORMIGINE VA IN FIERA!

Prosegue il nostro programma di fiere. Vi aspettiamo tutti la prossima Domenica 22 Aprile in via Farini in centro a Parma. Veniteci a trovare!

martedì 10 aprile 2012

VENDERE LE NOSTRE SPECIALITA’ SU E-BAY: UNA BELLA SFIDA!

Quando ho deciso di costruire il sito internet di Balsameria di Formigine, pensavo di creare una rete di richiamo per chiunque volesse saperne di più in merito all’aceto Balsamico, offrendo tutto quello che poteva aiutare per conoscere, valutare ed apprezzare le nostre specialità alimentari. Allora, nel portale del sito principale www.balsamicoigp.it, ho aggiunto un richiamo al presente blog ed al webshop dove poter acquistare i prodotti più significativi. A distanza di due anni la nostra vetrina in internet funziona, ma c’è ancora molto da fare. Ad esempio, ancora molte persone, dimostrano diffidenza quando scelgono di comperare alimentari (in senso generico) direttamente dalla rete. Credo che nel mio caso, qualora avessi deciso di creare solo un negozio virtuale in rete con E-Bay senza nessun altra attività attorno, non avrei riscontrato un gran interesse. Invece, grazie al sito internet istituzionale dell’azienda, dove poter accedere ad ogni generalità di Balsameria di Formigine, grazie alle notizie complementari sul blog, grazie anche alle vetrina su Facebook e Twitter, credo di poter dare un idea più completa della community a chiunque voglia pensare di acquistare su internet i prodotti di Balsameri di Formigine. Inoltre sul sito internet www.balsamicoigp.it ci sono anche i riferimenti per raggiungermi. Ad ogni modo seguiteci sempre e chiedete aiuto anche via mail a balsameriadiformigine@gmail.com
Ciao

domenica 18 settembre 2011

SETTEMBRE, IL MESE DEGLI SPOSI.

Bomboniera sposa Diana
Bomboniera sposa Serena
Bomboniera sposa Margherita
  

Bomboniera sposa Regina del Sole


Bomboniera sposa Regina Imperatrice
Ogni anno l’autunno riserva una piacevole sorpresa. La pausa estiva è oramai un lontano ricordo e le abitudini di ogni giorno riprendono con il loro ritmo incalzante. I primi periodi autunnali fanno però riscoprire delle piacevoli esperienze: si vedono nuovi colori, si sentono nuovi profumi e sopratutto ci si sposa. Noi, come azienda specializzata in confezioni gastronomiche, proponiamo anche per quest’anno le confezioni dedicate alla bomboniera per matrimonio. Crediamo che queste possano rappresentare una valida alternativa al gadget solito in uso e soprattutto crediamo che possano essere più utili perché contengono prodotti che possono essere consumati. In calce a questo articolo vi riportiamo alcuni esempi dei campioni realizzati sino ad ora. Oltre a questi abbiamo anche la possibilità di realizzare cofanetti assortiti di Aceto Balsamico di Modena IGP ed olio, glassa a base di Aceto Balsamico di Modena IGP, miele e condimenti alimentari a base di Aceto Balsamico di Modena IGP e miele.
Bomboniera sposa Giulietta