BOTTICELLE DI PREGIATO BALSAMICO

BOTTICELLE DI PREGIATO BALSAMICO

sabato 22 gennaio 2011

ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP: ANCORA CONTRAFFAZIONI E FALSIFICAZIONI!

Non è passato tanto tempo da quando la Regione Emilia Romagna ha voluto incontrare i Produttori e le Aggregazioni presso la sede della provincia di Modena. Di recente sono state segnalate agli organismi competenti altri casi di imitazioni fraudolente. Ma siamo sicuri che il Consorzio di Tutela, che prima o poi nascerà, rimanga un ente autonomo o disinteressato o potrebbe diventare nel tempo una forza di governance per gli interessi solo di pochi? Probabilmente capiterà proprio così! Ci auguriamo che  ciò non accada, ma credo che l’unica cosa che si possa provare a fare sia quella di limitarne i danni. Diventerà di fondamentale importanza, nella fase di costituzione del Consorzio di Tutela e di start-up di tale attività, che la difesa del prodotto rimanga sempre un lavoro di Team. Solo pensando che l’attività di gestione del Consorzio di Tutela sia di tutti i Produttori, si potrà pensare di andare avanti. Le aziende che avranno l’opportunità di avere più peso nella fasi decisionali, non dovranno mai dimenticare di farsi carico degli interessi dell’intera squadra del Consorzio di Tutela e dovranno anche considerare che alcuni di loro non potranno mai essere così forti come altri e quindi andranno aiutati. Personalmente ritengo che la nostra azienda abbia sicuramente un esposizione commerciale, verso il mercato dell’Aceto Balsamico di Modena e del Food & Beverage in genere, diverso da chi produce decina di migliaia di bottiglie ogni anno ed esporta in tutto il mondo. Inoltre alcune aziende potrebbero risentire di una posizione geografico-politica o di un esposizione commerciale diversa e meno favorevole di altre. Ad esempio non tutte le aziende godono di un valore storico e radicato nel territorio come quelle che sono nel settore da oltre un secolo o non tutte loro hanno l’opportunità di accedere comodamente alle misure messa a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2007-2013. Per tutti questi motivi chiunque si ritrovi un giorno a condurre, in proporzioni diverse ma comunque di maggioranza, il Consorzio di Tutela non deve mai dimenticarsi di essere promotore della diversità della squadra.

Balsameria di Formigine

domenica 9 gennaio 2011

IL BLOG COME DIARIO ELETTRONICO DELLA NOSTRA ACETAIA.

Il termine “blog” deriva dalla contrazione di “web” e “log” (registro). Si tratta di un diario elettronico di pubblico dominio, che nasce in America pressoché nel 1997 e si diffonde significativamente in Italia nel 2001. Si presenta agli internauti come uno spazio web completamente gratuito e che soprattutto è libero da restrizioni e recensioni. Molte persone lo utilizzano come veicolo per informazioni personali ed alcuni professionisti lo impiegano come piattaforma di scambio per le loro informazioni. Acetaia Balsameria di Formigine intende rinnovare anche per quest’anno questo tool di scrittura, per raggiungere chiunque possa dimostrare un interesse per le nostre pubblicazioni o chi, per passione o per necessità, voglia raccogliere informazioni sul nostro settore. Nulla viene lasciato al caso perché, con cadenza mensile, pubblichiamo informazioni diversificate e relative alla vista sociale della nostra azienda. Nel nostro blog parliamo di eventi come le fiere e le sagre che frequentiamo, o più semplicemente avviciniamo alla nostra community i nostri amici lettori informando loro sui corsi di formazione, sulle novità dei nostri prodotti e coinvolgiamo, chi fosse interessato, ad interagire attraverso i social network Twitter e Facebook.
Buon proseguimento con noi ed auguri a tutti per un sereno 2011!!

venerdì 24 dicembre 2010

ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP: LA PROVINCIA INCONTRA I PRODUTTORI E PROPONE UNO STATUTO PER IL CONSORZIO UNICO DI TUTELA.

Il giorno 22 Dicembre alle ore 10.30, presso la Sala di Consiglio della sede della Provincia di Modena, si è tenuto un incontro importante al fine di arrivare alla condivisione di un consorzio di tutela del prodotto IGP, vicino il più possibile alle esigenze di tutti gli operatori.
La proposta è stata presentata dal presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini in collaborazione con  l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni e quello provinciale Giandomenico Tomei. Il progetto rappresenta la sollecitazione delle istituzioni alla tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP per responsabilità sociale nei confronti della denominazione di origine che altrimenti potrebbe essere a rischio.
All’incontro erano presenti alcuni degli operatori del settore ed il Consorzio Aceto Balsamico di Modena. Le aggregazioni attuali come il CABM (Consorzio Aceto Balsamico di Modena) e il CFABM (Consorzio di Filiera Aceto Balsamico di Modena, ex Consorzio di Produzione Certificata) rimangono operative nonostante gli interessi fra esse siano ancora troppo differenti. Occorre un’azione di concerto che tuteli il prodotto evitando che ogni anno quasi il 25% della rappresentatività della produzione venga contraffatta.
Occorrerà però ponderare la gestione del Consorzio di tutela. Nel tempo, una gestione mal posta, potrebbe portare in mano a 6-7 Aziende la governance totale della filiera, con il rischio che poche persone possano decidere le sorti di un settore di quasi 220 operatori e di un prodotto che deve rimanere parte coesa al territorio dal quale proviene.
Il prossimo 1° Febbraio la Provincia di Modena ha convocato un nuovo incontro per la discussione operativa del progetto.
Leggi i contenuti dell’evento anche sul portale della provincia di Modena o collegati al portale de Il Resto del Carlino.

domenica 19 dicembre 2010

GRANDE SUCCESSO ALL'ULTIMO SALONE INTERNAZIONALE SVIZZERO DELLE VACANZE

A partire dallo scorso 30 Ottobre e fino al 1 Novembre si è svolta l’ottava edizione del Salone Internazionale Svizzero delle vacanze a Lugano. Si tratta di un'importante ricorrenza periodica per tutti quegli operatori, o privati visitatori che vogliano conoscere direttamente le offerte turistico ricettive di tutto il mondo, con particolare interesse anche alle peculiarità alimentari locali. Il comune di Polinago quest'anno ha partecipato con i propri prodotti alimentari quali il Parmigiano Reggiano, i salumi, le crescentine e l'Aceto Balsamico di Modena. Con questa partecipazione il comune di Polinago si è  aggiudicato il premio per migliore Gourmet Choice del 2010. Onori al merito al comune sede della nostra acetaia che con l’articolo che qui in allegato proponiamo si è portato a casa un bel riconoscimento.
Per info visita il sito http://www.iviaggiatori.org/ per accedere al website ufficiale del Salone Internazionale Svizzero delle vacanze a Lugano





domenica 12 dicembre 2010

ANCORA UN PASSO AVANTI VERSO LA TUTELA DEL PRODOTTO AL 100%

Proseguono le attività contro ogni forma di frode alimentare, grazie ad una recente attivià di concerto fra associazioni ed istituzioni.
Pochi giorni orsono i consorzi ed il MIPAAF,  attraverso il protocollo n°539/P del Presidente Consorzio Aceto Balsamico di Modena e la circolare del Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 03.12.2010, hanno fatto sapere che verrà repressa con decisione ogni ingiustificato utilizzo dell'aggettivo "balsamico" se non direttamente correlato all'Aceto Balsamico di Modena o all'Aceto Balsamico Tradizionale. Vedi la recensione in merito all'aggettivo balsamico.

domenica 21 novembre 2010

MA COME VIENE FATTO QUESTO ACETO BALSAMICO?

L'Aceto Balsamico, nel suo significato più generico, viene considerato attraverso le consuetudini, la sua popolarità, il suo valore storico, una specialità alimentare unica e protetta tuttora da specifiche denominazioni di origine. Il balsamico della tradizione secolare ritrova le sue radici in tempi antichi quando le legioni romane usavano addolcire le bevande con del mosto d'uva cotto. Ma è solo in tempi più recenti, probabilmente da un evento fortuito, che si capì cosa poteva accadere al mosto d’uva cotto lasciato a contatto con l'aria. Occorrerà addirittura attendere il dominio Estense (fine Ottocento) per ritrovare i primi usi del termine che poi renderà caratteristico tale prodotto, ovvero l'aggettivo balsamico. A quei tempi le ricche famiglie nobiliari del tempo usavano custodire gelosamente le loro batterie di botti, ove maturava il pregiato aceto fatto di mosto cotto e aceto di buon vino. Ma nessuno, prima della seconda metà del 1800, aveva osato dare un valore economico ad un prodotto di quel tipo, che era sempre stato strettamente legato al consumo famigliare. Nel tempo, dopo la caduta del regime dei del ducato Estense, molte delle nobili batterie di botti vennero messe all'asta. Solo allora alcuni commercianti capirono l'importanza ed il valore economico che l'Aceto Balsamico poteva avere. Fecero così le prime apparizioni i produttori di Aceto Balsamico e come loro, anche alcune aggregazioni di persone divennero visibili, con interesse ben lontani dal mero guadagno. Nacquero così associazioni come la Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale, tuttora operativa che, con il suo costante impegno, protegge il pregiato aceto fatto con le consuetudini di un tempo, da quello derivante da produzioni su scale diverse. Tuttavia ad oggi convivono due specialità alimentari ben note quali: l'Aceto Balsamico Tradizionale DOP e l'Aceto Balsamico di Modena IGP. Tutte e due provengono dalla stessa radice storica che per interessi diversi è stata costretta a separarsi e a dar vita a due prodotti che ora viaggiano paralleli fra loro ma che contengono entrambi sapere, tradizioni e sacrificio.
Un simpatico omaggio a questo prodoto è stato offerto da una puntata di Super Quark ad Agosto di qualche anno fa che potete rivedere collegandovi al filmato Balsameria di Formigine.
Ciao a tutti.

domenica 7 novembre 2010

UNO SFORZO NUOVO CHE VIENE DAI PRODUTTORI

Anche noi, come alcuni produttori citati in articoli recenti comparsi sui quotidiani (vedi l'aticolo del giornale) , investiamo sulle botti di piccole dimensioni come le barrique o botticelle da 100L per fare maturare  nostri prodotti. Nel caso di Balsameria i Formgine l'Aceto Balsamico di Modena IGP etichetta oro viene fatto maturare in pregiate botti di Rovere di Slavonia. La qualità delle materie prime, unite ai profumi e sapori rilasciati nel tempo da questo pregiato legno, aiutano a conservare uno spiccato tono di acidità ammorbidito in parte dal sapore dolce e vanigliato del legno di Rovere. Visita la scheda del nostro Aceto Balsamico di Modena IGP etichetta oro.